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gennaio 14, 2020 - Preca Brummel

Preca Brummel per Pitti Bimbo

Il mondo sta cambiando, e Preca Brummel con esso! Anche quest’anno la storica azienda tessile conferma il suo impegno nell’adottare soluzioni ecosostenibili nei processi produttivi e non solo, con l’obiettivo di ridurre il più possibile lo spreco delle risorse naturali al suo interno utilizzando quando possibile materiali riciclati e riciclabili.

Per la Prossima stagione FW20-21 infatti i brand di casa Preca Brummel continuano a sostenere e creare progetti nel rispetto dell’ambiente. Accanto la linea Save the Ocean di Brums, lanciata durante la SS20 e ottenuta interamente dal riutilizzo delle reti da pesca abbandonate negli oceani, Mek introduce l’uso della fibra Repreve: un particolare filato ottenuto da bottiglie di plastica riciclata. Repreve è un marchio registrato, noto a livello mondiale per il ricondizionamento di bottiglie di plastica che sottoposte ad un processo trasformativo, danno vita ad una fibra in nylon resistente e 100% ecologica. L’impegno ecosostenibile di Mek si traduce quindi in una linea di capi realizzati con fibra Repreve e dall’uso, per le imbottiture dei capispalla, di un poliestere non fossile ottenuto dalla polimerizzazione dell’amido di mais.

Già la scorsa stagione Spring Summer 2020 sia Brums che Mek si sono mostrati sensibili e attivi nel sostenere il precario equilibrio del nostro ecosistema intraprendendo rispettivamente due iniziative sostenibili: Save The Ocean, che prosegue per la FW20-21, e Tyveck. Il primo progetto è una capsule collection in difesa dei mari che si pone l’obiettivo di ridurre l’inquinamento marino, mentre il secondo ha dato vita ad una linea di giacche unisex ottenute da materiale Tyveck, un tessuto creato e brevettato dalla DuPont, 100% riciclabile.

L’attenzione alla natura e all’ambiente, da sempre prerogativa dell’azienda, trapela anche dalla scelta di Brums di sostituire la carta delle shopper con un mix di materiale riciclato proveniente da foreste responsabilmente gestite e ottenuto da residui di bucce di mela.

L’azienda si impegna pertanto ad una conversione ecosostenibile che non si limita solo all’applicazione di nuove tecniche nella realizzazione dei capi ma che coinvolge tutto il ciclo produttivo interno, intraprendendo scelte e soluzioni sempre meno impattanti sul nostro ecosistema.